REGOLAMENTO DEL CAMPIONATO
INVERNALE
Trofeo "Claudio
Giuseppucci" - maschile
Trofeo "Geo
Giuseppucci" - femminile
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1 - Generalità
- Le disposizioni del presente Regolamento
disciplinano lo svolgimento del Campionato invernale,
manifestazione regionale a squadre indetta dal Comitato
regionale e nella quale sono in palio il trofeo "Claudio
Giuseppucci", offerto dallAssociazione tennis
"Claudio Giuseppucci" di Macerata allaffiliato
vincitore del Campionato maschile, ed il trofeo "Geo
Giuseppucci", offerto dal presidente del Comitato regionale allaffiliato
vincitore del Campionato femminile; gli affiliati vincitori hanno il diritto di detenere i
trofei fino allinizio del Campionato dellanno
successivo.
- Il Campionato si svolge con formula mista,
con fasi a girone e successiva fase ad eliminazione
diretta (con tabellone di estrazione); si disputa
esclusivamente al coperto, nel periodo gennaio
marzo.
- Per tutto quanto non previsto dal presente
Regolamento, si applica il Regolamento dei Campionati a
squadre - Campionato degli affiliati, divisioni regionali
e, in quanto compatibili, divisioni nazionali.
Articolo 2 - Divisioni
- Il Campionato è costituito
dalle seguenti divisioni:
- Prima divisione maschile a sei
squadre;
- Prima divisione femminile a sei
squadre;
- Seconda divisione maschile, con
numero illimitato di squadre;
- Seconda divisione femminile, con
numero illimitato di squadre.
Articolo 3 - Formula
degli incontri intersociali
- Gli incontri intersociali hanno
le seguenti formule:
- due singolari ed un doppio, per il
Campionato maschile;
- due singolari ed un doppio, per il
Campionato femminile.
TITOLO II
AMMISSIONI E LIMITAZIONI
Articolo 4 - Squadre
ammesse
- Ciascun affiliato può
partecipare con una sola squadra in prima divisione e con
una o più squadre alla seconda divisione.
Articolo 5 - Campi richiesti
- Ogni affiliato deve mettere a
disposizione, per ogni incontro intersociale, almeno un
campo coperto; ove i campi messi a disposizione siano due,
devono essere di identico tipo di fondo.
Articolo 6 - Limitazioni alla
partecipazione dei tesserati
- La partecipazione degli
insegnanti di tennis e dei giocatori stranieri è
consentita senza limiti, ferme le disposizioni federali
sul tesseramento.
- I giocatori trasferiti da altro affiliato possono prendere parte al
Campionato senza limiti.
Articolo 7 - Requisiti per l'ammissione
della squadra
- Lammissione alla prima
divisione del Campionato, maschile o femminile, è
determinata dai risultati ottenuti nel Campionato
precedente, con le regole indicate per ciascuna divisione (si veda la griglia
di ammissione).
- Per la formazione di ciascuna squadra, si
osservano le seguenti disposizioni:
- possono essere indicati fino ad un
massimo di dieci giocatori o di dieci giocatrici
per ciascuna squadra, tutti in possesso di
tessera agonistica valida per lanno di
disputa del Campionato;
- l'elenco dei componenti è comunicato unitamente
al calendario a tutti gli affiliati partecipanti ed al settore
degli ufficiali di gara.
- I giocatori, componenti di ciascuna
squadra risultanti nella formazione presentata all'atto
dell'iscrizione, non possono essere sostituiti ed
integrati in occasione degli incontri intersociali.
Articolo 8 - Composizione di
più squadre iscritte
- Per l'iscrizione di più squadre
di uno stesso affiliato, si osservano le seguenti
disposizioni:
- le squadre sono denominate A, B, C,
ecc., ma sono considerate, per ogni altro effetto,
come appartenenti ad affiliati diversi;
- la composizione delle squadre non
è vincolata alla classifica dei giocatori
inclusi in ciascuna;
- il passaggio da una squadra allaltra
non è mai consentito.
- L'appartenenza di un giocatore ad una
squadra è determinata dalla sua inclusione nella
formazione indicata all'atto dell'iscrizione al
Campionato
- Un giocatore non può essere incluso nelle
formazioni di due o più squadre.
Articolo 9 - Operazioni
preliminari: formazione della squadra e compiti arbitrali
- All'ora di inizio
dell'incontro intersociale, oltre a quanto previsto dal
Regolamento dei Campionati a squadre, il Giudice arbitro accerta che tutti i
giocatori indicati nella formazione siano inclusi nell'elenco allegato dal Comitato
regionale al calendario del Campionato.
- Per il solo Campionato maschile, la coppia
che disputa il doppio deve essere composta almeno da un
giocatore diverso da quelli che hanno disputato il
singolare; pertanto la squadra è penalizzata di un punto se al momento
delle operazioni preliminari non sono presenti almeno tre
giocatori.
TITOLO III
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL CAMPIONATO
INVERNALE
Articolo 10 - Fasi di
svolgimento del Campionato
- Il Campionato si svolge secondo
le seguenti fasi:
- fase a girone;
- fase ad eliminazione diretta, per
lassegnazione del titolo e per la
determinazione delle squadre promosse o
retrocesse.
Articolo 11 - Gironi
- I gironi semplici sono composti
di sei squadre nella prima divisione, maschile e
femminile, ovvero di quattro, cinque o sei squadre nella
seconda divisione, maschile e femminile.
- Al termine della fase a girone, le squadre
quinte e seste classificate del girone della prima
divisione retrocedono direttamente alla seconda divisione.
Articolo 12 - Tabellone ad
eliminazione diretta
- Al tabellone
per la disputa della fase ad eliminazione diretta, sia
maschile sia femminile, sono ammesse le prime quattro
squadre classificate del girone della prima divisione,
che costituiscono nellordine le teste di serie,
nonché le squadre classificate ai primi posti dei
gironi della seconda divisione, nel numero di due per i gironi a sei
squadre, di una per i gironi a cinque o quattro squadre.
Articolo 13 Mancata
iscrizione e sostituzioni
- Laffiliato che non si
iscrive o che non può iscriversi alla prima divisione
cui ha diritto viene sostituto nel posto reso vacante dallaffiliato che segue nella graduatoria
compilata, al termine del Campionato, con i criteri sotto
riportati:
Graduatoria
del Campionato maschile o femminile
|
posizione
|
Risultato
ottenuto
|
numero
delle squadre
|
partecipano
nellanno seguente
|
| 1° |
vincitrice del
tabellone finale |
1
|
Prima divisione
|
| 2° |
perdente nella
finale del tabellone finale |
1
|
| 3°-4° |
perdenti nelle
semifinali del tabellone finale |
2
|
| 5°-6° |
vincenti degli spareggi tra le perdenti nei
quarti di finale del tabellone finale |
2
|
| 7°-8° |
perdenti degli spareggi tre le perdenti nei
quarti di finale del tabellone finale |
2
|
Seconda divisione
|
| 9° |
quinta
classificata del girone della prima divisione |
1
|
| 10° |
sesta classificata
del girone della prima divisione |
1
|
| 11° - 18° |
perdenti negli ottavi di finale
del tabellone finale |
8
|
- I casi di parità sono risolti secondo i
seguenti criteri:
- in caso di squadre provenienti da
divisioni diverse, precede la squadra che
proviene dalla divisione maggiore;
- in caso di squadre provenienti
dalla medesima divisione, si tiene conto, nellordine:
- del numero complessivo di
vittorie negli incontri intersociali
disputati sia nella fase a girone sia
eventualmente in quella ad eliminazione
diretta;
- del numero complessivo di
incontri individuali vinti sia nella fase
a girone sia eventualmente in quella ad
eliminazione diretta;
- dei punti conseguiti nella
fase a girone;
- del sorteggio effettuato
dal Commissario di gara regionale.
TITOLO IV
RISULTATO DEGLI INCONTRI
INTERSOCIALI
Articolo 14 - Referto
arbitrale e allegati
- Il referto deve essere trasmesso,
subito dopo la conclusione dell'incontro intersociale, in
un unico esemplare, per espresso, con tutti gli allegati
e le tasse eventualmente riscosse, al Comitato regionale.
Articolo 15 - Trasmissione
dei risultati - Sanzioni
- L'affiliato vincente (o l'affiliato
ospitante, in caso di pareggio) è tenuto a comunicare il
risultato dell'incontro intersociale al Comitato
regionale, a mezzo telefax (071202982) od e-mail (fitmarche@tiscalinet.it), entro il giorno successivo a
quello in cui si è svolto lincontro intersociale.
- Nel caso in cui la direzione dell'incontro
intersociale venga affidata ad un tesserato in assenza
dellUfficiale di gara, l'affiliato ospitante deve
fornirgli il modulo su cui riportare i dati dell'incontro, con
sottoscrizione dell'accordo di affidamento da parte di
entrambi i capitani; all'affiliato vincente dell'incontro
intersociale (o all'affiliato ospitante, in caso di
pareggio) incombe l'obbligo di far pervenire, anche a
mezzo telefax, entro il giorno successivo, il modulo al
Comitato regionale.
- L'inosservanza delle prescrizioni dei
commi precedenti costituisce infrazione disciplinare.
- Lincontro intersociale:
- è perduto dalla squadra inadempiente e può dar luogo allirrogazione di
una sanzione pecuniaria, se l'affiliato vincente (o l'affiliato
ospitante, in caso di pareggio)
non trasmette il risultato
dell'incontro intersociale, come indicato al comma 1;
- è perduto da entrambe le
squadre se, in assenza dell'Ufficiale di gara
designato, la direzione dellincontro non
sia stata affidata come indicato al comma 2.